Stone martini
L'idea di utilizzare un river stone (ciottolo di fiume non poroso) come misura per il cocktail martini nasce intorno agli anni 50 in america.
La procedura prevedeva di lasciare a bagno il ciottolo in un recipiente contenente il vermouth dry per poi estrarlo e riporlo sul fondo della coppa martini.
Tramite questa operazione viene trasferita la giusta quantità di vermouth nel gin grazie allo stone che ne trattiene la dose ideale.
La procedura prevedeva di lasciare a bagno il ciottolo in un recipiente contenente il vermouth dry per poi estrarlo e riporlo sul fondo della coppa martini.
Tramite questa operazione viene trasferita la giusta quantità di vermouth nel gin grazie allo stone che ne trattiene la dose ideale.

